TITOLO: Accabadora
AUTORE: Michela Murgia
GENERE: Romanzo
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2009
CASA EDITRICE: Einaudi
PAGINE: 166
PREZZO: 12,00 euro cartaceo
7,99 euro ebook
NOTE SULL’AUTORE:
Michela Murgia nasce a Cabras nel 1972. Ha studiato come perito aziendale, corrispondente in lingue straniere e scienze religiose. Ha svolto svariati lavori per poi far diventare la scrittura la sua unica occupazione. Tradotto in numerose lingue, Accabadora ha vinto numerosi premi.
TRAMA:
Siamo in Sardegna a Soreni nei primi anni cinquanta. Maria viene adottata da una vedova benestante, Bonaria Urrai, diventandone la “filla de anima”. Sono i bambini nati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un’altra. Questa vedova, sempre vestita di nero nasconde un segreto. Di giorno è la sarta del paese e di notte esce di nascosto senza dire nulla alla bambina. Maria scoprirà più tardi che Tzia Bonaria, in quelle notti, è chiamata a portare una cosa a chi la richiede. Il gesto dell’ultima madre, l’accabadora.
RECENSIONE:
“Le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge.”
Accabadora è un romanzo che è un piacere leggere. Molto bello l’accostamento tra la lingua italiana e il dialetto sardo. Il tema di questo romanzo è uno dei più difficili al mondo. Ho apprezzato il fatto che la scrittrice non fa ne proposte ne ha giudizi morali o religiosi su questa problematica. Si limita a raccontare i fatti e questa è una cosa che adoro perché non condiziona il pensiero individuale del lettore. Ero completamente all’oscuro dell’esistenza dei fille de anima e dell’accabadora e quindi a questo punto mi chiederete di cosa si parli ma se ve lo raccontassi vi rovinerei la sorpresa. Quello che dovete fare è leggerlo perché è molto attuale e vi incuriosirà così tanto da leggerlo in pochi giorni.
“Ti ho picchiato perché mi hai detto una bugia. Le mandorle si ricomprano, ma alla bugia non c’è rimedio. Ogni volta che apri bocca per parlare, ricordati che è con la parola che Dio ha creato il mondo.”
VALUTAZIONE:
(4 / 5)









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