Frittata di Patate

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La frittata di patate é un piatto semplice, di facile esecuzione, dal gusto rustico e inteso.

INGREDIENTI
600 gr Patate
5 Uova
2 Cucchiai Olio d’Oliva
Mezza Cipolla bianca (tritata)
1 Ciuffo Prezzemolo tritato (facoltativo)
1 Bicchierino Acqua
60 gr di latte
Q.b. Sale

PREPARAZIONE
Appassire la cipolla con l’olio, in una padella antiaderente, per circa un minuto.
Aggiungere le patate precedentemente tagliate e cuocere per 5 minuti.
Aggiungere un bicchierino d’acqua e salare.
Chiudere la padella con un coperchio e cuocere per altri 5 minuti.
Sbattere le uova in una ciotola, aggiungere il latte e sbattere ancora per un minuto.
Versare le uova sulle patate, coprire nuovamente con il coperchio.
Cuocere per 3 minuti, poi far scivolare la frittata su un piatto e voltarla nella padella e far cuocere altri 3 minuti.
Servire ancora calda con una spolverata di prezzemolo.
NOTA: Buona anche fredda, tagliata a quadrati é un piatto ideale anche per i pic-nic.

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Orsacchiotto di Riso

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Orsacchiotto di Riso

Oggi più che cucinare Alyssa si é divertita a creare, ha visto una foto e non ha resistito….mi ha chiesto tutti gli ingredienti e ……ecco qua il risultato!!!

Nessun bambino può resistere, é bello, buono e anche sano!!

Riso, zucchine, uova, prosciutto….tanta energia, bontà e divertimento! 

 

INGREDIENTI

3 Pugni riso Basmati lessato
5 Cucchiai Zucchine trifolate
1 Uovo
2 Cucchiaini Salsa di soia dolce
1 Oliva nera
1 Fetta Formaggio
1 Fetta Prosciutto cotto

PREPARAZIONE

Sbattere l’uovo, aggiungere un pizzico di sale e cuocere una frittata in una padella antiaderente con un filo di olio.

Tagliare a metà l’oliva e ritagliare un triangolo e due linee per il naso e gli occhi.

Ricavare due cerchi dalla fetta di formaggio e dividere uno dei due a metà.

Stendere le zucchine sul piatto per creare la base.

Mescolare il riso con la salsa di soia, creare una pallina per la testa, una un po’ più piccola per la zampetta e due piccoline per le orecchie.

Mettere il riso rimasto sulle zucchine per creare il corpo.

Creare la coperta coprendo il “corpo” dell’orsacchiotto con il formaggio rimasto, la fetta di prosciutto e per ultima la frittata.

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Assemblare i “pezzi” per costruire la testa dell’orsacchiotto, aiutandosi se necessario con gli stuzzicadenti.

Posizionarla nel piatto e mettere di fianco la zampina

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Torta Margherita ❤

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La torta per eccellenza! La più semplice ma sempre apprezzata. Assume vesti diverse secondo il gusto del momento, con solo una spolverata di zucchero a velo, farcita con una crema pasticcera o una crema al cioccolato, ricoperta di panna o pasta di zucchero….potrei continuare ancora… …ma sarebbe sempre e solo una fantastica Torta Margherita!!

Questa ricetta nasce da quella della mia amica Patty, l’ho un po’ modificata per rendere un po’ più sodo l’impasto, ma la ringrazio tanto per avermi fatto conoscere una torta così soffice.

INGREDIENTI
3 Uova
130 gr Olio d’Oliva
130 gr Acqua
1 Bicchierino Panna Fresca (o latte, o brandy)
250 gr Zucchero al velo
280 gr Farina
1 Bustina Lievito per dolci
1 Bustina Vanillina

PREPARAZIONE
Preriscaldare il forno a 160ºC statico.
Unire in una ciotola le uova, l’ acqua, l’olio e la panna e sbattere tutto energicamente con la frusta elettrica per qualche minuto.
Aggiungere lo zucchero a velo, la farina, il lievito e la vanillina e sbattere ancora per qualche minuto.
Infornare e lasciare cuocere per 40 minuti (non aprire mai il forno!!).
Farcire e decorare secondo il proprio gusto.

Versione Bimby
Preriscaldare il forno a 160ºC.
Pesare nel boccale lo zucchero semolato e polverizzarlo vel.TURBO, 20 sec. e mettere da parte.
Senza pulire il boccale, versarvi dentro le uova, l’acqua, l’olio e la panna, 30 sec vel. 4.
Unire la farina, lo zucchero, il lievito e la vanillina, 30 sec., vel.4.
Infornare a cuocere per 40 min. senza mai aprire il forno.
Farcire e decorare secondo il proprio gusto.

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Pavlova ❤

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Questo é un dolce da super golosi!
Meringa, fragole e panna….una vera bomba di dolcezza!
Sarà un caso che la ricetta mi sia stata data da Cristina (la stessa amica che mi ha fatto conoscere la Torta Nua)???

INGREDIENTI
– 3 Albumi freddi di frigo
– 280 gr Zucchero Semolato
– 1 Cucchiaino Aceto
– 1 Cucchiaino Maizena
– 1 Pizzico Sale
– Panna Montata
– Frutta Fresca di stagione a piacere (preferibilmente Fragole e Mirtilli)

PREPARAZIONE
Accendi il forno a 200°.
Montare a a neve gli albumi con le fruste elettriche, dopo circa a 3 minuti iniziare a versare poco alla volta lo zucchero, con le fruste in funzione.
Dopo altri 4 minuti aggiungere l’aceto e la maizena e continuare a sbattere fino ad ottenere un composto omogeneo (denso e colloso).
Preparare una placca da pasticceria coperta da un foglio di carta da forno.
Versare la meringa creando un cerchio alto circa 5 o 6 cm, la superficie deve essere abbastanza uniforme ma non liscia.
Mettere la Pavlova nel forno preriscaldato e portare la temperatura a zero.
Non riaccendere più il forno e non aprire la porta per 50 Min. Lasciare raffreddare, disporre su un piatto da portata, spalmare sopra la panna montata e ricoprire con la frutta fresca.

Versione Bimby
Accendere il forno a 200°.
Posizionare la farfalla nel boccale.
Metti gli albumi e un pizzico di sale, 10 min., 37°C, Vel. 2.
Dopo 3 min. aggiungere poco per volta lo zucchero.
Dopo altri 4 min. aggiungere l’aceto e la maizena.
Il composto dovrà risultare denso e omogeneo.
Preparare una placca da pasticceria coperta da un foglio di carta da forno
Versare la meringa creando un cerchio alto circa 5 o 6 cm, la superficie deve essere abbastanza uniforme ma non liscia.
Mettere la Pavlova nel forno preriscaldato e portare la temperatura a zero. Non riaccendere più il forno e non aprire la porta per 50 Min. Lasciare raffreddare, disporre su un piatto da portata, spalmare sopra la panna montata e ricoprire con la frutta fresca.

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Fragole e Cioccolato

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Fragole e cioccolato, cosa c’è di più goloso????
Se la frutta fa bene e il cioccolato ci dà energia, quale scusa migliore per fare una bella scorpacciata!!!

INGREDIENTI
100 gr Cioccolato fondente
100 gr Cioccolato bianco
20 Fragole

PREPARAZIONE
Lavare le fragole.

Con la carta di alluminio formare 20 piccoli nidi della grandezza delle fragole.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato in due ciotole separate.

Immergere una a una le fragole nel cioccolato (10 nel cioccolato bianco e 10 nel cioccolato fondente), lasciare gocciolare bene e poi capovolgerle e metterle nei nidi di alluminio precedentemente preparati.

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Riporre in frigorifero per 5 minuti.

Prendere le fragole e con l’aiuto di una siringa fare i decori.

Lasciare in frigorifero per almeno 2 minuti.

Se non le avete già mangiate tutte, servite sopra a un bel vassoi!

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Polpette alla Dimma

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Buone, saporite e gustose!!!
Piacciono a tutti e soprattutto ai bambini! Irrinunciabile la scarpetta finale con il pane!!

INGREDIENTI
500 gr di macinato
1 uovo+1 tuorlo
1 panino raffermo, bagnato nel latte e strizzato
1 bicchiere di parmigiano reggiano grattugiato
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale e pepe Q.B.
Misto per soffritto (1 carota, 1 costa di sedano, mezza cipolla bionda)
100 ml di passata di pomodoro

PREPARAZIONE
Mettere in una ciotola il macinato, le uova, il pane e il parmigiano.

Impastare bene con le mani e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Prendere una cucchiaiata di impasto e creare una pallina con le mani, proseguire a fare palline fino alla fine dell’impasto.

Preparare il soffritto tagliando a dadini le verdure e versarle in un ampia padella con un filo d’olio d’oliva, lasciare rosolare per un paio di minuti.

Aggiungere le polpette di carne e farle rosolare girandole di tanto in tanto con delicatezza.

Aggiungere il vino bianco e lasciare sfumare.

Aggiungere la passata di pomodoro e 1/2 bicchiere di acqua.

Chiudere con coperchio e lasciare cuocere a fuoco basso girando le polpette di tanto in tanto, fino a quando il sugo avrà la consistenza desiderata.

Buon Appetito!!

Note: nell’impasto delle polpette si dovrebbe aggiungere uno spicchio d’aglio tritato, poco gradito a casa mia, in alterativa lo si può far rosolare insieme al misto per soffritto e toglierlo prima di aggiungere la passata di pomodoro. Insaporirà la pietanza in modo più discreto.

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Cacciucco della Zia Daniela

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Quando si parla del cacciucco non si può fare a meno di parlare delle origini di Livorno.

Alla fine del Cinquecento i Medici, Granduchi di Toscana, decisero di trasformare un piccolo villaggio sorto ai piedi del Mastio di Matilde in una città porto mercantile.

Da allora, anche grazie alle Leggi Livornine (1590-1603), serie di atti con i quali si invitavano “i Mercanti di qualsivoglia Nazione, Levantini, Ponentini, Spagnoli, Portoghesi, Grechi, Tedeschi, Italiani, Ebrei, Turchi, Mori, Armeni, Persiani” a stabilirsi a Livorno con la promessa di avere un alloggio o un magazzino o una bottega dove poter svolgere la propria attività e che garantivano anche la cancellazione dei debiti, l’esenzione dalle tasse e l’annullamento delle condanne penali, dal porto sono passate moltitudini di genti di ogni cultura, ceto e religione conferendo a Livorno le caratteristiche di città cosmopolita, multirazziale e multireligiosa.

Tornando al cacciucco e precisamente alla sua nascita e alle sue origini, poco se ne sa. E’ certo che questo piatto “pietanza prelibata e forte, densa di sapori deliziosi, di seppie, polpi, scorfani, gattucci e altre piacevolezze marine unite nella stessa pentola e precipitate, con abbondante salsa densa, quasi cremosa, su una distesa di pane abbrustolito e agliato depositato sul fondo di un capace piatto”, proprio per la caratteristica di mescolanza di pesci diversi capaci di convivere armoniosamente insieme, rappresenta in pieno la “livornesità”.

Probabilmente, nel tempo, molto si è perso dell’anima forte del cacciucco, derivata dalla cottura di un pesce essenzialmente poco pregiato e dal sapore acuto, e nei ristoranti della città si è resa necessaria, negli anni, una reinterpretazione della ricetta, sia per la ricerca di una originalità che tanti ristoratori amano offrire ai propri clienti, sia per avvicinarsi alle esigenze dei palati moderni. Questo, comunque, senza snaturare ciò che rappresenta questo piatto che rimane per le sue caratteristiche, una pietanza dai sapori forti e intensi.

Liberamente tratto da La Storia del Cacciucco di Otello Chelli

FONTE: http://www.comune.livorno.it/portaleturismo/index.php?page=default&id=107&lang=it

INGREDIENTI
500 gr Scorfano
500 gr Palombo
300 gr Triglie
500 gr Polpi
500 gr Cicale
500 gr Gallinelle
500 gr Seppie
500 gr Scampi
500 gr Cozze
1 Kg Pomodori maturi pelati e tagliati a piccoli pezzi
3 Manciate Prezzemolo tritato
6 Peperoncino rossi piccoli
12 Spicchi Aglio
12 Fette Pane Toscano
1 e mezzo Bicchiere di Vino rosso
1 Costa di Sedano
1 Carota

PREPARAZIONE
Pulire bene i pesci e le cozze e tagliare in due o più pezzi i pesci più grandi e a striscioline il polpo e le seppie.

Mettere in una casseruola le teste dei pesci con 500 ml di acqua per preparare un brodo di pesce aggiungendo una costa di sedano e una carota tagliati a pezzi grossolani. Cuocere per circa 20 minuti. Il brodo di pesce lo utilizzeremo solo se il cacciucco dovesse addensarsi troppo.

Mettere a scaldare 8 spicchi d’aglio con la salvia e il peperoncino per pochi secondi in una casseruola molto capiente.

Aggiungere il pomodoro e far insaporire.

Versare il vino rosso e sfumare.

Unire prima i pesci che richiedono una cottura più lunga esempio il polpo e seppie per circa una quarantina di minuti e aggiungendo a mano a mano tutti gli altri pesci secondo la cottura che necessita, mettendo per ultimo cicale, gamberi e cozze.

Arrostire le fette di pane toscano in forno o sulla piastra da griglia e strofinare con dell’aglio.

Preparare piatti da porzione, magari in targamini di coccio, sistemando una fetta di pane agliato ciascuno, bagnarle bene con il sugo e poi completare con i vari tipi di pesce, facendo attenzione a dividerla equamente per non fare ingiustizie tra i commensali.

NOTA: nelle versioni più moderne i pesci più liscosi non vengono utilizzati, o talvolta il sugo viene “filtrato” con un passaverdura.

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Riso e Vongole alla Ruggero

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Riso e Vongole alla zio Ruggero

Quando si dice vongole la prima idea é spaghetti!
E invece io vi propongono un risotto speciale, speciale proprio come lo zio Ruggero che mi ha insegnato a cucinare questo piatto prelibato.

Se ti piace il riso di mare prova anche Riso Venere ai Frutti di Mare o il Riso Asparagi e Gamberetti.

INGREDIENTI
1 Kg Vongole Fresche
1 Bicchiere Vino Bianco
1 Bicchierino Brandy
3 Cipolline
1 Carota
1 Costa Sedano
1 Peperoncino
1 Pizzico Timo (facoltativo)
1 Litro Brodo vegetale

PREPARAZIONE
Lasciare le vongole in acqua fredda per 1 ora circa muovendole con le mani di tanto in tanto.

Sciacquarle bene e metterle in una padella con coperchio e cuocere fino alla completa apertura delle vongole (pochi minuti).

Mettere in una grande padella l’olio, cipolla, carota, sedano (precedentemente tritati) e il timo.

Quando le verdure saranno appassite aggiungere il brandy e lasciare sfumare.

Aggiungere le vongole con la loro acqua filtrata, il vino e far cuocere e tirare per 20/30 minuti circa Il sugo è pronto!

Aggiungere il riso al sugo e bagnare con metà del brodo.

Lasciare asciugare, aggiustare di sale se necessario e poi aggiungere il resto del brodo un poco per volta fino a completa cottura del riso.

Il Riso e Vongole alla Zio Ruggero è Pronto! Servire caldo con una spolverata di prezzemolo tritato!

 

 

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Torta di Nua❤ – (Torta Nua)

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Torta Nua! Per questa ricetta devo dire un grande grazie alla mia amica Cristina!!
Facebook impazza in queste ultime settimane per la Torta di Nua, potevo io non provarla??
Devo dire che le aspettative sono state soddisfatte in pieno!! É favolosa!!!!!

INGREDIENTI
Per la Base:
300 gr di farina
200 gr di zucchero
4 uova grandi
130 gr di olio di semi
100 gr di latte
1 bustina di lievito
1 vanillina
1 limone (solo scorza grattugiata)
1 pizzico di sale

Per la Crema:
1 uovo
500 gr di latte
100 gr di zucchero
60 gr di farina
aromi a piacere: scorza grattugiata di limone, vaniglia, rum….

PREPARAZIONE

Preririscaldare il forno a 160°C.
Per la Crema:
Frullare insieme tutti gli ingredienti con le fruste elettriche versarle in una casseruola e cuocere a fuoco basso mescolando continuamente fino a ottenere una crema abbastanza densa.

Lasciarla raffreddare.

Per la Base:
Montare le uova con lo zucchero ed un pizzico di sale.

Aggiungere gli aromi prescelti e aggiungere a filo l’olio sempre continuando a battere.

Aggiungere il latte e battere ancora qualche minuto.

Setacciare la farina con il lievito e aggiungerlo al resto battendo con le fruste elettriche.

Imburrare ed infarinare uno stampo da torta, versarvi il composto e successivamente versare a cucchiaiate la crema precedentemente preparata in quattro punti diversi della superficie.

Infornare a 160ºC per 40/50 minuti.

Lasciare raffreddare su una griglia per torte.

Spolverare con zucchero a velo e servire.

Versione Bimby: 


Preriscaldare il forno a 160ºC.

Per la Crema:
Polverizzare lo zucchero con la scorza di limone, 15 sec., vel.9.
Mettere tutti gli ingredienti “Per la Crema” nel boccale, 8 min., 90ºC, vel.4.

Per la Base:
Polverizzare lo zucchero con la scorza di limone, 15 sec., vel.9.
Aggiungere il latte, le uova e l’olio di semi, 20 sec., vel.4.
Unire la farina, il lievito, la vanillina e il pizzico di sale, 40 sec., vel.6.
Imburrare e infarinare la teglia e versarvi il composto e successivamente versare a cucchiaiate la crema precedentemente preparata in quattro punti diversi della superficie.
Infornare a 160ºC per 40/50 minuti.

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La Schiacciata Livornese ❤

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La Schiacciata Livornese…..Sono cresciuta a Livorno, città bellissima, che adoro e che solo in pochi conoscono e apprezzano. Amo le scogliere e le cale del Romito, la confusione del mercato chiuso e soprattutto la Terrazza Mascagni. Quando la nostalgia bussa alla porta, il modo piu veloce per respirare aria labronica é cucinare una bella schiacciata! Come quella che tutte le mattine si comprava con 500 lire prima di andare a scuola e che spesso si mangiava di nascosto sotto il banco, arrivando all’intervallo con solo una briciola di merenda!

Se ti è piaciuta questa ricette prova anche la Schiacciata con Pomodorini o il Pane Francese.

INGREDIENTI
600 gr Farina
300 gr Acqua Tiepida
1 Cubetto (25gr) Lievito di birra
1 Pizzico di Zucchero
1 cucchiaino di sale
30 gr Olio d’Oliva
Q.B. Olio d’Oliva
Q.B. Sale Fino

PREPARAZIONE
Mescolare la farina con il sale e lo zucchero.

Aggiungere acqua, lievito e olio e impastare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Stendere l’impasto su una superficie spolverata di farina.

Ungere una teglia da pizza e stendervi sopra l’impasto steso.

Lasciare riposare nel forno spento per almeno 40 min.

Tirare fuori dal forno la teglia e con i polpastrelli premere leggermente qua e là sulla pasta lievitata, spolverare con sale e stendere un filo d’olio.

Preriscaldare il forno a 250°C.

Infornare e cuocere 20 min circa, o comunque fino a quando la schiacciata inizierà a dorarsi.

Servire la Schiacciata Livornese appena tiepida.

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Versione Bimby
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale, 2 min. e 30 sec., vel. Spiga.
Stendere l’impasto su una superficie spolverata di farina.
Ungere una teglia da pizza e stendervi sopra l’impasto steso.
Lasciare riposare nel forno spento per almeno 40 min.
Tirare fuori dal forno la teglia e con i polpastrelli premere leggermente qua e là sulla pasta lievitata, spolverare con sale e stendere un filo d’olio.
Preriscaldare il forno a 250°C.
Infornare e cuocere 20 min circa, o comunque fino a quando la schiacciata inizierà a dorarsi.

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